Sambuci: la Messa è finita, andate in pace.

E così siamo giunti alla fine. L’ultimo Consiglio Comunale è fissato per le 17 del prossimo 27 luglio. In quell’occasione, come tutti sanno, i 6 consiglieri ‘frugali’ (per restare in tema con l’attualità) scriveranno la parola ‘fine’ su questa amministrazione comunale.

Si festeggerà? Forse sì. Su una cosa, tuttavia, non c’è dubbio: il 27 perdiamo tutti.Perdono i cittadini che non avranno un Sindaco fino a nuove elezioni.Perde il Sindaco per aver concluso dopo poco più di un anno la sua esperienza amministrativa. Perdono i 6 consiglieri, perdiamo tutti, perdo anch’io.

Il declino di questa amministrazione è iniziato il 23 dicembre 2019 quando qualcuno ha detto ‘il re è nudo’. Tutti hanno visto la festa della figlia del Sindaco, tutti nutrivano sospetti ma uno solo ha, utilizzando i mezzi che la legge gli ha messo a disposizione, messo i riflettori su una vicenda mai chiarita. Quel cittadino sono io.

Da quel giorno, il delirio. Continuano gli accessi agli atti, la questione non viene chiarita, gli animi si scaldano e pian piano anche la tanto decantata collaborazione con l’opposizione viene meno. Inizia, di fatto, il countdown dell’amministrazione comunale.

Dopo pochi giorni dal mio accesso agli atti, i primi 2 consiglieri di maggioranza abbandonano il gruppo del Sindaco per formarne uno autonomo.

Mi chiedo: Caro Sindaco, caro Francesco, non era meglio chiarire la faccenda sin da subito provando a ricompattare la maggioranza? Non era meglio togliere ogni dubbio tentando di non rompere i rapporti con l’opposizione?
E, ancora, dopo aver capito che non c’era più una maggioranza pronta a sostenerti, non era meglio fare qualche telefonata (magari alle persone giuste) per continuare un’esperienza amministrativa che, tutto sommato, poteva ancora fare qualcosa di buono?

Forse la convinzione di rivincere ha portato il buon Sindaco Francesco a non cercare accordi e a ripresentarsi alle elezioni con una lista pulita per rivincere in forza di una gloria apparente. La domanda sorge spontanea:

Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza.

Per adesso si torna tutti a casa con la delusione di non avercela fatta (tutti, ripeto) e con la convinzione che quando si fanno le liste, caro Francesco, bisogna valutare bene perché i candidati non sono tutti uguali. E, per citarti Nanni Moretti, mi viene spontaneo: rossi e neri sono tutti uguali? Ma che siamo in un film di Alberto Sordi?

Ecco, oggi, sulla tua pelle, hai imparato che rossi e neri non sono tutti uguali. E anche se ho detto che il declino è iniziato il 23 dicembre 2019 con il mio primo accesso agli atti, sarebbe da stupidi pensare che questo omicidio ha sei assassini e un solo mandante perché in realtà i mandanti sono almeno tre. Ma di questo ne parleremo a conti fatti.

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